Chacha15, CC BY 3.0, via Wikimedia Commons

Annelies Verlinden, ministra federale dell’interno, chiede un Belgio costruito su un “modello 2 + 2”, dice 7sur7. Cosa vuol dire esattamente? La sua idea di riforma federale dello Stato belga, sarebbe concentrata su due entità federate (Fiandre e Vallonia) e due sottoentità (Bruxelles e la parte di lingua tedesca ‘Ostbelgien’) invece dell’attuale formula con tre regioni e tre comunità.

Annelies Verlinden (CD&V) sta studiando insieme al collega David Clarinval (MR), ministro delle riforme istituzionali e del rinnovamento democratico e ne ha parlato all’Università di Gent (UGent), dove è stata invitata dal professor Carl Devos.

Aggiustare o demolire il Belgio? La domanda sembra radicale ma la riforma, secondo la Verlinden, è necessaria e dovrà essere discussa serenamente.

In concreto, Annelies Verlinden pensa quindi a un “modello 2 + 2”, dice 7sur7: “Noto che c’è entusiasmo su entrambi i lati del confine linguistico. Potrebbe essere unificante e creare chiarezza”. La ministra ha sottolineato che le Fiandre dovrebbero comunque poter continuare ad esercitare poteri a Bruxelles, ad esempio, in materia di istruzione, cultura e altre questioni.

Annelies Verlinden spera che questo progetto possa essere concretizzato entro il 200esimo compleanno del Belgio nel 2030.