Una maggioranza parlamentare vuole aiutare gli inquilini che guadagnano troppo per l’edilizia residenziale sociale ma troppo poco per ottenere un mutuo, per consentirgli di comprare una casa. Il partito cristiano CDA ha infatti presentato una proposta per queste fasce, per agevolare l’ottenimento del mutuo. L’idea è di tener conto dello storico del pagamento dell’affitto, facendo sì che questo dimostri che gli inquilini possono sostenere i costi mensili di un mutuo.

Gli affittuari, infatti, pagano spesso somme ingenti per l’affitto, che a volte superano i mille euro. Julius Terpstra, parlamentare del CDA, ritiene che se questi individui riescono a gestire tale affitto, questo significa che è probabile che riescano a gestire anche il pagamento di un mutuo.  Terpstra esorta le banche a prendere in considerazione l’estratto conto come parte della consulenza sui mutui, così che “i giovani tra i 20 e i 30 anni che stanno affittando da anni possono finalmente ottenere un mutuo più facilmente, anche se hanno un contratto flessibile”.

Questo infatti è teoricamente già consentito in Olanda, ma in pratica succede raramente. L’anno scorso BLG Wonen, parte della Volkskbank, ha lanciato un esperimento sulle dichiarazioni di affitto. Centinai di persone hanno fatto domanda per un mutuo, ma BLG Wonen ne ha concessi solo sei sulla base delle dichiarazioni d’affitto. Secondo l’agenzia diverse decine di clienti sono ancora alla ricerca di una casa e un gruppo numeroso potrebbe qualificarsi per un mutuo, se solo ci fosse un’ispezione più attenta.

L’associazione dei proprietari di case Eigen Wonen ha dichiarato che la dichiarazione di affitto è una buona iniziativa per aiutare le persone nel mercato immobiliare, ma ha sottolineato anche i suoi limiti: Hans Andre de la Porte, membro di Eigen Wonen, ha spiegato che anche se uno si qualifica per un mutuo con la dichiarazione di affitto, ciò non significa che sarà in grado di trovare una casa nell’attuale mercato immobiliare. E il risultato perverso potrebbe essere quello di spingere il costo degli immobili ancora più in alto.