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Agenzia Spaziale Europea, via libera alla missione EnVision su Venere

Coverpic: wikipedia user Brian0918, Public domain, via Wikimedia Commons

L’Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha dato il via libera alla missione EnVision su Venere. La domanda di base è: Venere è mai stato un pianeta abitabile?

Il progetto, che fa parte del programma Cosmic Vision dell’Agenzia Spaziale Europea, costerà all’incirca 610 milioni di dollari. Il suo obiettivo è studiare l’attività vulcanica passata e presente e i gas che ne scaturiscono. Sono questi infatti a causare l’ambiente ostile del pianeta e le famose “nubi di Venere”.

I ricercatori di tre università britanniche (University of Oxford, University of London e Imperial College London) studieranno dei campioni del pianeta. Sia provenienti dalla sua parte interna, che dalla superficie e dall’atmosfera. Questi serviranno infine a capire perché Venere e la Terra, pur così vicini, si muovano su percorsi molto diversi fra loro.

Venere è infatti il pianeta del sistema solare più vicino alla Terra. Ed è inoltre probabile che all’inizio fossero abbastanza simili “con oceani di roccia fusa e spessi strati d’atmosfera di anidride carbonica e vapore. Ma la Terra si è evoluta per diventare il pianeta abitabile di ogg. Venere potrebbe avere avuto una fase abitabile la presenza di acqua prima di sviluppare un effetto serra fuori controllo che oggi porta la sua superficie ad un inospitale temperatura di 450 gradi centigradi“, riferiscono dell’ESA.

Il quesito finale è quindi: cosa ha reso la Terra un pianeta per la vita? E perché invece Venere è diventato un pianeta inabitabile?

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