Il governo olandese ridurrà le emissioni meno di quanto ritenuto dall’organizzazione Urgenda. A lanciare l’allarme è l’Agenzia per la pianificazione ambientale in un documento pubblicato dal quotidiano Volkskrant.

Le emissioni di CO2, secondo il report, diminuiranno di circa il 21% rispetto ai livelli del 1990, meno dell’obiettivo del 25%.

All’agenzia è stato chiesto di valutare i piani del governo, dopo aver vinto una causa in tribunale e in attesa dell’appello annunciato dal governo. Multe e risarcimenti saranno imposti se tali obiettivi non saranno raggiunti.

All’inizio della settimana fonti dell’Aia annunciavano che il governo avrebbe ridotto le emissioni di CO2 di 9 megatoni in più, più di quanto si pensasse in precedenza.

Il Volkskrant sostiene che il lavoro fatto dai parchi eolici è stato reso vano dalla ripresa economica, che ha portato a un maggiore traffico sulle strade e ad un aumento dei consumi.

Altre misure chiedono la chiusura delle centrali elettriche a carbone prima del previsto e la riduzione del limite di velocità sulle autostrade da 130 a 100 km / h. Tuttavia, gli esperti dicono che questi piani -in ogni caso- non raggiungeranno l’obiettivo del 25%.