Le cooperative sociali che gestiscono gli immobili pubblici sembrano pronte ad aumentare in media gli affitti dell’1,5% quest’anno. Un rialzo in linea con l’inflazione. È quanto rilevato da un’indagine condotta su 180 case popolari coordinata da Aedes.

Le woning corporatie hanno scelto di rimanere al di sotto del 3,9% che è consentito richiedere agli affittuari con redditi inferiori ai 41.000 euro l’anno.

Quattro società su dieci sono intenzionate ad aumentare gli affitti delle case popolari fino al 5,4% per gli affittuari con redditi elevati.

Le corporatie posseggono 2.4 milioni di case ma solo il 5% delle quali sono abitazioni popolari in cui gli affitti non superano i 710,68€ mensili.

Giovedì la piattaforma immobiliare Pararius ha dichiarato che gli affittuari fuori dal giro dell’housing sociale starebbero in realtà pagando il 6% dello scorso anno.