Helge Høifødt, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
Affittare la propria casa o una stanza tramite Airbnb diventerà più semplice a Bruxelles. A partire dal 1° gennaio 2027, infatti, i privati non avranno più bisogno del certificato urbanistico.
In concreto, non sarà più necessario richiedere il certificato urbanistico al comune se si affitta una stanza all’interno della casa in cui si ha la residenza principale. Il certificato non servirà più nemmeno nel caso in cui si affitti l’intera abitazione principale.
In teoria, questo certificato era facile da ottenere, poiché non richiedeva il cambio di destinazione d’uso da “residenziale” a “turistico”. Nella pratica, tuttavia, i gestori si scontravano spesso con l’ostruzionismo dei comuni. Questo obbligo ora decade.
Per i professionisti che mettono un immobile su Airbnb senza risiedervi, invece, il certificato urbanistico resta obbligatorio e risulta quasi impossibile da ottenere
Viene semplificata anche la procedura per il certificato di controllo, a patto che si affitti a meno di dieci persone: questi gestori erano già esentati dal possedere un vero e proprio certificato di sicurezza antincendio con ispezione dei vigili del fuoco, ma d’ora in poi l’iter sarà ancora più snello
Il Ministro-Presidente competente, Boris Dilliès (MR), chiedeva da tempo un allentamento delle regole per i privati: “A partire dal prossimo anno, i cittadini di Bruxelles potranno contare su un quadro normativo più chiaro, semplice e meno rischioso”, continua, “in modo da poter affittare legalmente la propria casa o una parte di essa e generare un reddito extra”.







