L’ampliamento dell’aeroporto di Lelystad, in un hub per compagnie aeree di charter e budget airlines può andare avanti. Il Raad van State lo ha stabilito mercoledi respingendo il ricorso dell’associazione ambientalista per la tutela degli uccelli, Vogelbescherming. Secondo gli animalisti, il progetto di messa a norma dell’aeroporto – che prevede il prolungamento delle piste-  avrebbe un grave impatto sulla fauna locale, in particolare sui rapaci che vivono nella località.

Il Consiglio dei Ministri, che ha accolto con favore la decisione, aveva stabilito nel 2015 di dare l’ok all’ampliamento dell’aeroporto per decongestionare Schiphol. In una prima fase, lo scalo ospiterà le compagnie di charter che attualmente utilizzano l’hub intercontinentale di Amsterdam e solo dal 2019 sarà aperto anche al traffico commerciale.

A pieno regime, l’aeroporto di  Lelystad sarà in grado di assorbire 45.000 decolli e atterraggi l’anno. Tuttavia, le compagnie di charter non sono pronte a spostarsi su Lelystad. ‘I nostri clienti non vivono lì,’ avrebbe detto un portavoce della società Arke, uno dei più grandi tour operator olandesi, che sostiene di preferire Schiphol per la prossimità ad Amsterdam e per la facilità di raggiungere il resto del Paese.

Di parere opposto il direttore commerciale di Ryanair David O’Brien, che aveva annunciato al Telegraaf l’intenzione della compagnia di acquistare “tutti gli slot dell’aeroporto” se il prezzo fosse stato giusto.