Gli abitanti dello spazio ADM, a nord ovest di Amsterdam, hanno bloccato lunedi scorso, 29 febbraio, ruspe e cesoie della ditta incaricata dalla proprietà del terreno, che averebbero dovuto cancellare un tratto del parco naturale a ridosso dello squat. Come riferisce AT5, secondo il gruppo di manifestanti l’operazione sarebbe illegale. La squadra di operai, nonostante l’intervento della polizia, ha deciso di non proseguire il lavoro. La comunità dell’ADM, aveva presentato un ricorso contro il via libera alla deforestazione del parco perchè il documento non avrebbe considerato le numerose specie protette che vi abitano. Nonstante le proteste e il ricorso depositato, sono già 470 gli alberi abbattuti in una settimana. Secondo gli occupanti sarebbero ben 25 le specie protette residenti nel parco, ovvero la più alta concentrazione della città. La battaglia dei residenti di ADM contro i piani della proprietà, prosegue da tempo sul terreno ecologista; l’associazione ARDA ha pubblicato lo scorso anno un dettagliato studio che evidenzia l’ampia presenza di flora e fauna protetta sul terreno conteso.