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Addio ‘Roy Batty’, morto l’attore Rutger Hauer

Rutger Hauer, probabilmente il più noto attore olandese all’estero, è morto nel pomeriggio ad Amsterdam dopo una breve malattia. Hauer, 75 anni, ha vinto tra l’altro un Golden Globe, due Golden Calves e un Rembrandt Award.

Da Soldaat van Oranje (1977) e classici come Blade Runner (1982) e The Hitcher (1986) Hauer, nato a Breukelen nel 1944, ha recitato in oltre 100 pellicole.

Dopo l’accademia teatrale di Amsterdam, ha interpretato molti ruoli diversi, facendo della versatilità uno dei suoi punti di forza.

L’attore  ha lavorato molto con Paul Verhoeven, il regista dei Paesi Bassi più noto all’estero, tra gli altri a Soldaat van Oranje (1977) -Flesh + Blood (1985) e Turks Fruit (1973)  il film olandese più visto di sempre. Soldaat van Oranje non è stato un salto avanti solo per la sua carriera americana ma anche per quella di Paul Verhoeven.

Negli States ha recitato con Sylvester Stallone in Nighthawks (1981) e Michelle Pfeiffer in Ladyhawke (1984). Ma tutti lo ricordano soprattutto per il ruolo dell’androide Roy Batty in Blade Runner (1982). Nel 1988 ha vinto un Golden Globe per il suo impressionante ruolo nel dramma del campo di concentramento Fuga da Sobibor.

In Italia ha recitato nel film di Ermanno Olmi “La leggenda del Santo Bevitore” ma non ha disdgnato ruoli meno “d’autore” come la parte del marito di Kyle Minogue nel videoclip di “On a Night Like This”

 

Rutger Hauer era molto impegnato nel sociale: ha lavorato, tra gli altri, per la Croce Rossa, l’Aidsfonds e la sua stessa Rutger Hauer Starfish Association, un’organizzazione senza scopo di lucro per aiutare i bambini e le donne in gravidanza affetta da HIV / AIDS. La sua famiglia dice che era la sua missione di vita “fare la differenza nel mondo”.

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