E’ morto Erwin de Vries, uno dei più importanti artisti surinamesi. “The Godfather” della moderna arte surinamese è stato definito dal giornalista Iñaki Oñorbe Genovesi sul Volkskrant.

Nel corso della sua carriera ha cercato di tradurre nella sua scultura e pittura i temi del passato coloniale e le sfide della decolonizzazione. I lavori figurativi, più immediatamente riconoscibili, appartengono soprattutto al suo periodo surinamese con opere dedicate all’eroe Anton de Kom, al compositore Eddy Snijders, al primo ministro Fred Derby.

Anche se la sua passione per le figure umane lo ha portato a raffigurare altri personaggi famosi come il politico Joop den Uyl, il calciatore Clarence Seedorf e il presidente americano Barack Obama.

La sua opera più famosa però, è il monumento in ricordo del commercio degli schiavi che è posto a Oosterpark dal 2002, quando fu inaugurato dalla regina.

Erwin de Vries è stato un artista prolifico e di lui ci rimangono un gran numero di opere, risultando anche il primo artista nero con una retrospettiva personale presso il De Kunsthal di Rotterdam.