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Disturbo, pericolo per la salute e detrupazione del passaggio: sono queste le ragioni che una manifestazione di 200 attivisti ha portato in piazza sabato per protestare contro la costruzione di parchi eolici.

L’iniziatore Windalarm ha raccolto 20.000 firme nella capitale e le ha presentate al comune, insieme a una serie di altri gruppi da tutto il paese.

I comitati sono contrari ai piani di molti comuni di installare mega turbine eoliche vicino ad aree residenziali e naturali. Temono le conseguenze per la salute pubblica, come stress e insonnia dovuti al rumore fastidioso causato dalle turbine, dice NOS.

Dopo la consegna della petizione, gli attivisti si sono recati a Piazza Dam, dove è stato srotolato uno striscione lungo 500 metri, accompagnato dal suono del rumore di grandi mulini a vento.

Secondo molti, l’Olanda non sarebbe un paese adatto per l’eolico onshore.
Alla fine di maggio, il consiglio di Amsterdam prenderà una decisione su dove potrebbero essere collocate le “farm” per la produzione di energia eolica. Nell’accordo sul clima è stato concordato che trenta regioni dei Paesi Bassi elaboreranno una strategia energetica regionale, all’interno della quale designeranno le aree di ricerca.