La sindaca Halsema introdurrà il sistema delle perquisizioni preventive anche contro il volere della maggioranza in consiglio, dice AT5.

Nel corso di un dibattito che ha avuto luogo nel pomeriggio a Stopera, la violenza delle armi tra i giovani della città è così grave che la sindaca, insieme a polizia e magistratura, vuole non lasciare nulla di intentato. “Vogliamo vedere se è efficace, anche se secondo lo stato di diritto e proporzionalmente“, ha detto la Halsema.

Ieri GroenLinks, D66, DENK e BIJ1 hanno già annunciato la loro mozione chiedendo alla sindaca di non procedere: secondo i partiti, lo strumento è “inefficace” e porta alla profilazione etnica. “Si respira così un falso senso di sicurezza”, ha detto il leader del D66 Reinier van Dantzig.

La maggioranza contraria non gradisce che la sindaca vada comunque avanti: Denk, D66 e Groenlinks non pensano che la Halsema possa proseguire senza il consenso del comune anche se la legge non lo prescrive. La Halsema, dal canto suo, dice di aver voluto includere il consiglio nella valutazione dei risultati, nonostante la legge non lo imponga.