Il 42enne Cherif A., che secondo l’accusa, ha sparato e ucciso il proprietario della pizzeria La Piccola Baracca in Hugo de Grootplein è tra i coimputati nel processo che inizierà oggi. I fatti sono accaduti nel 2019 e il proprietario, il 49enne serbo Goran Savic, venne ucciso sul colpo. Secondo gli inquirenti non era lui il bersaglio.

Cherif A. è stato arrestato poco dopo la sparatoria e nell’auto è stata trovata un’arma da fuoco, ma A. dice di essere stato incastrato.

Gli investigatori presumono che l’assassino abbia effettivamente preso di mira il famigerato criminale montenegrino Jovan Djurovic, ferito ma sopravvissuto, che in quel momento era seduto nella pizzeria. La sparatoria sembra quindi essere stata un regolamento di conti tra bande montenegrine.

Secondo A., la sua auto è stata usata per il crimine ma senza il suo consenso: l’avrebbe presa un cliente della sua officina e avrebbe disseminato tracce per far giungere gli investigatori fino a lui.

Nel luglio dello scorso anno sono stati arrestati anche tre coimputati: Dejan D. (29), Eyüp T. (35) e Denzel V. (23). Sono sospettati di concorso esterno.