SjoerdMTA, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Quando fa caldo, l’acqua del Marineterrein si riempie di gente anche se, tecnicamente, non sarebbe un’area dove è consentito nuotare. Per questa ragione il Bureau Marineterrein vuole darsi da fare per ottenere il “bollino blu” che arriva solo se la qualità dell’acqua viene misurata e ritenuta sicura per almeno due anni, soprattutto controllando il livello dei batteri E. Coli.  

“Il batterio E. Coli in sé non è pericoloso”, afferma Nikki van Bel del KWR Water Research Institute ad AT5. “Lo usiamo come indicatore. Se è presente, allora sono presenti batteri e virus davvero patogeni”. Il dispositivo, il BACTcontrol, sarà al Marineterrein da questa settimana. Misura ogni due ore se l’acqua è sicura per nuotare.

Dato che il Marineterrein non è ancora una zona di balneazione ufficiale, il comune non tiene traccia della qualità delle sue acque.  “Vogliamo davvero diventarlo. C’è un processo ufficiale che va seguito e a un certo punto Waternet dirà: sei tu”, afferma Vries Strookman di Bureau Marineterrein.