Nella notte tra venerdì 17 e sabato 18 settembre, intorno alle 03:50, un 18enne attraversava in bicicletta Leidsestraat ad Amsterdam con un amico.

Ad un certo punto vede un certo numero di uomini e sente che uno di questi uomini appellare con  “gay di merda” lui o il suo amico. La vittima scende dalla bicicletta e si avvicina al gruppo per chiedere perché dell’insulto ma viene accerchiato e pestato.

Mentre la vittima giaceva a terra ferita e gli astanti arrivavano rapidamente in soccorso, il branco è fuggito.

La vittima è finita in ospedale con una commozione cerebrale, i denti rotti e una frattura al cranio.

L’aggressione in sé non è in video, ma i sospetti sono stati immortalati da una telecamera di sicurezza su Leidsestraat e uno di loro fa il saluto romano ad alcuni poliziotti che passavano, dice il quotidiano di Amsterdam.

I sospetti sono quattro maschi, bianchi, ventenni, due biondi e gli altri due con capelli scuri, conclude il Parool.