Circa 3,3 milioni di indirizzi e-mail e password olandesi circolano online e sono stati resi disponibili da un attacco informatico. A dirlo è il quotidiano AD che ha avuto accesso ad un database contenente 1,4 miliardi di indirizzi e-mail e password da tutto il mondo, incluse informazioni sullo staff di varie organizzazioni.

Parlamentari, giornalisti, personaggi pubblici: c’è di tutto nella lista, orgiginata -probabilmente- da diversi leak su portali come Uber, LinkedIn, Dropbox e eBay.

Secondo quanto scrive AD, queste liste non sono nuove ma prima erano costose e non troppo semplici da ottenere. Secondo un docente di sicurezza informatica, Herbert Bos, oggi non è difficile per un hacker “impossessarsi” dell’identità di un utente: in molti utilizzano la stessa password per decine di servizi, quindi con una si può avere accesso ad informazioni sensibili di milioni di cybernauti.

Oltre agli account di privati, nella lista sono state trovate le chiavi d’accesso per le mail di parlamentari ed altri uffici governativi. Questo episodio è preoccupante perchè mostra come enti fondamentali siano vulnerabili agli attacchi.