I partiti in trattativa da quasi due mesi per chiudere un accordo di governo, sarebbero in stallo a causa del leader CDA Sybrand Buma e al suo ostruzionismo alle politiche ambientali, fortemente volute da Groenlinks (verdi) e D66 (liberaldemocratici).

Il negoziatore del CDA Herman Wijffels, avrebbe detto al quotidiano AD che l’attuale leader del partito non ha alcuna idea di cosa sia il cambiamento climatico e la sua fede assoluta nel libero mercato, scrive ancora il quotidiano di Amsterdam, lo avrebbe reso una sorta di “Trump olandese”.

Fonti vicine ai colloqui hanno al giornale che Buma avrebbe bloccato ogni proposta “verde” se finisse per significare un aumento delle imposte.

Mentre il leader VVD e primo ministro Mark Rutte è disposta ad accettare “tasse verdi “, Buma non lo sarebbe affatto, avrebbe detto la fonte. Questa costruzione, tuttavia, viene categoricamente smentita dai negoziatori: secondo loro, infatti, le trattative proseguirebbero e i 4 partiti sarebbero impegnati seriamente a cercare di raggiungere un compromesso.

I partiti di centro-destra più il Groenlinks sono, attualmente, al 57esimo giorno di trattative. Il ministro della Salute uscente, ora a capo dei negoziati, è ottimista sulla riuscita dell’operazione: secondo lei, infatti, entro la pausa estiva verrà raggiunto un accordo.