Il consiglio comunale di Amsterdam vorrebbe rendere il Keti Koti una giornata commemorativa come il Koning Dag. Una maggioranza di partiti in consiglio è favorevole ad adottare una mozione che inserirebbe la giornata dell’abolizione della schiavitù nella lista delle giornate commemorative, insieme alle feste religiose, al Bvrijdingsdag a alla Festa del re.

Una commemorazione ufficiale, spiega Het Parool, non è tuttavia una giornata festiva: il comune, affinchè venga dato il via libera all’astensione dal lavoro, dovrà tenere colloqui con aziende e sindacati. Nenita la Rose del PvdA, ritiene che la proposta sia necessaria: “Nei Paesi Bassi si parla ancora di negazione o banalizzazione del passato coloniale e delle sue conseguenze per i parenti prossimi. ”

Con la loro proposta, i firmatari si uniscono alla vasta discussione sul razzismo, nata dopo la morte di George Floyd in America. “Nei Paesi Bassi c’è razzismo istituzionalizzato”, afferma La Rose. “Il nostro passato coloniale ha gettato le basi per questa situazione. La schiavitù ha portato all’oppressione e alla disparità di trattamento. E’ ora che la politica agisca”.

Il D66 è contrario all’istituzione di una giornata festiva mentre il Ninsee, l’Istituto nazionale per l’eredità coloniale, applaude alla proposta del consiglio.