Nel secondo trimestre del 2018, un’alloggio su tre nei Paesi Bassi è stato venduto ad un prezzo superiore a quello richiesto. A comunicarlo è l’associazione degli agenti immobiliari NVM. Per fare un paragone, agli inizi del 2014 la percentuale di case acquistate con lo spirito della “lotteria”, ossia affidando le proprie chance solo alla sorte, non superava il 5% del totale, dice ancora RTL Nieuws.

In media, dice ancora l’associazione, gli acquirenti pagano circa l’1,9% in più del prezzo richiesto. Secondo il presidente di NVM, Ger Jaarsma, solo nel nord-est della provincia di Groningen gli acquirenti hanno davvero possibilità di scelta dell’alloggio. Per gli agenti immobiliari le prime vittime sono gli acquirenti e soprattutto chi cerca di acquistare una prima casa.

Il costo medio di un immobile nei Paesi Bassi è attualmente di 288 mila euro, con un incremento del 10,4 percento rispetto allo stesso trimestre dell’anno scorso. Nel secondo trimestre gli agenti di NVM hanno venduto un totale di 38.600 abitazioni, circa il 70% del numero totale di case in vendita.

La situazione non piace agli agenti immobiliari che chiedono al governo di costruire più alloggi; le case sul mercato, infatti, sono tutte rivolte a fasce alte mentre la scarsa disponibilità taglia fuori buona parte dei residenti.