Il partito cristiano ChristenUnie membro della coalizione di governo dei Paesi Bassi, è in subbuglio a causa dell’accordo che restringerebbe il diritto d’asilo in Olanda, dice NOS.

Un gruppo di militanti e di eletti ha scritto al direttivo nazionale, lamentando la decisione presa dal governo, e avallata anche dal loro partito, di limitare il ricongiungimento familiare.

Secondo la lettera inviata dai cristiani ribelli, un partito che ha al centro la famiglia come loro, non può ragionevolmente ritenere possibile il limitare di ricongiungimenti familiari.

Nella missiva, gli attivisti chiedono di riconsiderare la misura e puntano il dito contro il partito del premier: secondo loro il VVD avrebbe provocato una crisi dei migranti per poter stringere la normativa già molto rigida nei Paesi Bassi.

Il ChristenUnie ha 16mila iscritti e un congresso può essere convocato su richiesta di almeno 250.