Non esiste alcun un accordo segreto per compensare la casa reale delle tasse pagate; a sostenerlo è un comitato parlamentare istituito per indagare sulle indiscrezioni del canale RTL Nieuws dello scorso anno.

Negli anni ’70, spiega il canale, l’esenzione fiscale riconosciuta fino ad allora dagli Oranjes fu in parte abolita e venne istituito un nuovo sistema per il finanziamento dei sovrani.

Gli importi che gli Oranje avrebbero ricevuto in futuro sarebbero stati calcolati sulla base delle spese effettivamente sostenute dalla Casa reale.

L’anno scorso RTL Nieuws ha concluso sulla base di ricerche negli archivi che il nuovo regime, penalizzante per i reali rispetto a quello precedente, avrebbe introdotto un meccanismo di compensazione indiretto per quelle perdite.

La reazione indignata del mondo politico si è tradotta nell’istituzione di una commissione che chiarisse la posizione dei sovrani. Il comitato d’inchiesta ora conclude che la Camera dei rappresentanti è stata informata degli accordi fiscali.

La questione riguarda i 5,5 milioni di euro esentasse che Willem Alexander riceve sulla base degli accordi stipulati con la nonna Juliana nel 1973.

L’indagine del comitato d’inchiesta mostra che esisteva, comunque, una relazione tra l’abolizione delle esenzioni fiscali totali degli Oranje e le generose erogazioni esentasse che da allora i sovrani hanno ricevuto. 

 

Per concludere: nessun accordo esplicito ma certamente uno dei maggiori contributi esentasse per membri di una casa reale.