Richard Broekhuijzen, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Il leader del partito CDA Hoekstra non indietreggia sul piano di di ridurre i sussidi di disoccupazione dai due anni attiali ad un anno, dice NOS.

Le sue parole di ieri, quando suggeriva in una conversazione con il quotidiano AD come sia “giunto il momento di accorciare la durata delle indennità di disoccupazione da due a un anno”, hanno scatenato un polverone: oggi, in risposta alle feroci critiche, dice che questo è solo un elemento del piano.

Il suo partito vuole aumentare il sussidio al 90% del vecchio salario per i primi due mesi e all’80% nei mesi successivi. Negli ultimi sei mesi, il CDA vuole lasciare invariato il livello dei sussidi di disoccupazione al 70%. I calcoli del CPB mostrano che il piano produrrebbe un taglio di 600 milioni di euro.

Da destra a sinistra è stato un coro di critiche alle proposte del ministro, noto in Italia per l’opposizione durissima al Recovery Fund:
la leader dei laburisti PvdA Ploumen ha trovato il piano “indecente” e il leader del partito SP Marijnissen lo ha definito “super-antisociale”.

Critiche anche dal D66 e dal  ChristenUnie. Solo il VVD non si è pronunciato. Secondo Hoekstra, l’accorciamento del regime di indennità di disoccupazione è solo un elemento della proposta CDA, insieme alla formazione e alla lotta contro i lavori flessibili, tra le altre cose. “La storia va raccontata tutta e questo è ciò che dopo il Covid dobbiamo fare per un mercato del lavoro più equo”, ha detto il ministro uscente.

Il partito ha affermato in precedenza che il piano è in linea con le raccomandazioni del comitato Borstlap, dice NOS, che lo scorso anno ha emesso consigli su un mercato del lavoro che funzioni in futuro.

“E paesi come la Danimarca e la Svezia hanno fatto esattamente quello che dice Borstlap: un sussidio di disoccupazione più alto, ma anche più breve e molti investimenti nella formazione”, ha sottolineato il leader del CDA.

Lo stesso presidente della Commissione Hans Borstlap ha detto questa mattina a Spraakmakers su NPO Radio 1 che il piano deve essere inserito in un contesto più ampio.

Ma solo accorciare e aumentare non è sufficiente, ha ripetuto. “L’ordine delle cose è molto importante. Allo stesso tempo, devi investire molto nella manodopera e nelle istruzioni dell’UWV e dei servizi sociali comunali”, ha detto Borstlap alla radio pubblica.