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“Portare un coltello significa spesso usarlo”, ha detto il ministro della giustizia Sander Dekker. “Un litigio può facilmente degenerare in un accoltellamento. Adolescenti e armi, dobbiamo sbarazzarci di questa combinazione”.

Il problema degli accoltellamenti in Olanda da parte di ragazzi necessità di una soluzione a fronte di numeri sempre maggiori, addirittura raddoppiati nella sola città di Rotterdam nel 2020.

Per far fronte a questa situazione il Ministero della Giustizia ha indetto un’amnistia nazionale, in cui si darà la possibilità agli adolescenti di consegnare i loro coltelli in modo anonimo alla polizia. Tutto questo avverrà tra l’11 e il 17 ottobre. L’aministia dei coltelli è stata lanciata dal Ministero della Giustizia insieme ad oltre 200 consigli locali.

Portare con sé coltelli a scatto o a farfalla è illegale, ma portarne uno ordinario lungo fino a 28 cm è permesso dalla legge. Il Ministero della Giustizia sta lavorando ad una legge per proibire la vendita di qualsiasi coltello agli adolescenti.

Una campagna di sensibilizzazione con lo slogan “Butta il coltello, fai qualcosa della tua vita” accompagnerà l’amnistia e si rivolge agli adolescenti e ai loro genitori. La polizia sta anche intensificando i controlli nelle scuole e cercando negli armadietti le armi illegali.

Nel frattempo, sono stati confiscati dei coltelli distribuiti come premi in una fiera a Zaandam nel fine settimana. Gli accoltellamenti adolescenziali stanno diventando un grosso problema a Zaanstad, solo a gennaio ce ne sono stati quattro in cinque giorni.

“La fiera è per divertirsi, un posto dove i bambini mangiano lo zucchero filato e si cerca una scarica di adrenalina nelle giostre. Purtroppo alle fiere si possono anche vincere armi o armi finte. Questo non lo vogliamo”, ha detto il sindaco di Zaandam Jan Hamming.