The Netherlands, an outsider's view.

The Netherlands, an outsider's view.

NL

Abusi sessuali nello sport, la federazione di atletica lancia una hotline

Le associazioni sportive scelgono di squarciare il velo di omertà e affrontare il dramma delle violenze



L’associazione di atletica NOC*NSF ha annunciato di voler lanciare un’importante indagine possibili abusi sessuali all’interno del mondo sportivo olandese, ha raccontato il Volkskrant Venerdì. L’indagine si concentrerà sugli ultimi 30 anni e avrà lo scopo di mettere in luce, se ci sono vittime nei Paesi Bassi che hanno scelto il silenzio.

“L’esperienza dimostra che molte persone portano con loro i drammi per anni”, dice il portavoce Geert Slot
a Radio 1. Scopo dell’iniziativa è di riportare alla luce fatti che la violenza e la vergogna hanno tenuto nascosti a lungo.

L’associazione di atletica ha deciso di portare a galla questi eventi, dopo che nel Regno Unito, centinaia di calciatori hanno deciso di raccontare il loro passato e gli abusi subiti.

E All’inizio di questa settimana, la ciclista olandese Petra de Bruin ha detto a Nieuwsuur di aver subito per anni violenze dal suo allenatore.

La Federazione  ha istituito una hotline per denunciare le violenze sessuali e per ricevere rapporti regolari sulla situazione. Per Slot, questo sistema ha il pregio di offrire una sponda alle vittime, consentendo alla federazione di intervenire e prevenire.

La Federazione ha anche una lista nera degli allenatori, ma per ora c’è un solo nome su essa, ha detto il Volkskrant. La legge, inoltre, non prescrive ancora un certificato di buona condotta per chi lavori con adolescenti nonostante diverse federazioni sportive abbiano deciso, spontaneamente, di richiederlo.

 


TAGS





31mag.nl è un progetto indipendente di giornalismo partecipativo.
Raccontiamo gli esteri da locals, non da corrispondenti o inviati.

Diamo il nostro apporto all’innovazione nei media con news,
reportage e video inediti in italiano. Abbiamo un taglio preciso ma obiettivo.

RECHARGE US!