Un grave scandalo rischia di abbattersi sulle società sportive olandesi. Secondo alcune fonti citate dal Volkskrant l’ex ministro Klaas de Vries condurrà un’indagine per far luce su possibili abusi sessuali su minori nei club giovanili.

L’inchiesta è stata voluta dalle federazioni sportive NOC*NSF, che hanno scelto De Vries per il suo inesistente legame con il mondo dello sport e quindi per evitare conflitti di interesse.

Il primo passo sarà quello di elaborare gli obbiettivi. Come ha dichiarato l’esperta di legge dello sport Marjan Olfers al giornale: “questa è una parte vitale dell’indagine. Dovranno sapere quante persone hanno subito abusi sessuali e che tipo di situazioni si sono verificate.”

Secondo Olfers, che ha condotto una propria ricerca riguardo agli abusi nello sport, episodi di questo tipo si verificano nei club con modalità molto simili agli scandali che hanno colpito la Chiesa Cattolica. La commissione deve stare molto attenta alle ripercussioni psicologiche dell’abuso e deve offrire incentivi per incoraggiare le vittime a farsi avanti.

NOC*NSF hanno deciso di indire questa indagine dopo che molti calciatori Inglesi hanno denunciato di essere stati molestati dagli allenatori. Lo scorso dicembre anche la ciclista Petra de Bruin ha detto al Nieuwsuur di essere stata vittima di abusi da parte del suo coach per anni.

Ora il problema sembra riuscire ad individuare eventuali vittime. Spesso chi subisce non si fa avanti per paura di ripercussioni o per la piega incerta che un iter legale potrebbe prendere, costringendoli a un confronto basato solo sulla sua parola.