Il partito laburista Pvda, ha unito le forze con la destra populista e xenofoba di PVV e FvD per sostenere una mozione di sfiducia al primo ministro Mark Rutte durante la discussione di martedì sera sulla modifica del governo ai piani contenuti nella finanziaria.

La mozione, proposta da Geert Wilders, non ha raccolto grande sostegno rispetto ai precedenti voti di sfiducia, ma quello del Partito laburista è un duro colpo per il primo ministro, scrive il quotidiano NRC, che ha governato con i laburisti per 5 anni.

Neanche GroenLinks e 50Plus hanno supportato la mozione di sfiducia, che al contrario ha raccolto il supporto del partito animalista  PvdD e dei socialisti. Il dibattito di martedì sera si è concentrato sulla decisione del governo di affossare l’abolizione della tassa sui dividendi e ridistribuire i soldi risparmiati, quasi due miliardi di euro, all’industria invece che al sociale.

Durante il dibattito, Asscher ha ripetutamente invitato Rutte a scusarsi per il modo in cui aveva tentato di abolire l’imposta, abolizione di cui avrebbero beneficiato le imprese straniere.

Queste dinamiche, stando alla stampa olandese, anticipano il prossimo voto di marzo per il senato durante il quale -con buona probabilità- la maggioranza potrebbe dissolversi nella camera alta. Con serie conseguenze politiche per il governo.