ABN Amro pianifica il prossimo anno economico: in arrivo tagli ai posti di lavoro. Nello studio di una strategia economica per il prossimo anno, pianificati tagli del 15% al personale.

L’obiettivo della banca e compagnia di assicurazioni olandese è tagliare i costi. Si prevede un taglio di 700 milioni di euro nel 2021, con obiettivi superiori  fissati per gli anni a venire. La banca eliminerà quindi 2700 posti di lavoro, dopo averlo parzialmente annunciato in estate.

Una decisione con delle conseguenze: per questo Amro sta pianificando misure di attrito alla disoccupazione. Tra queste prevede di riqualificare e formare subito i licenziati, impiegandoli altrove nella compagnia. La riorganizzazione costerà intorno ai 150 milioni di euro.

Circa 18 mila persone in Europa lavorano per Amro ABN, di queste circa 15 mila nei Paesi Bassi.

All’interno della nuova strategia di Amro ci sono anche altri obiettivi dopo i tagli al lavoro. Primo: diventare più sostenibile. Entro il 2024 la banca si impegna ad aumentare i propri investimenti sostenibili da un quinto a un terzo. Econcentrerà i propri investimenti nei Paesi Bassi, su privati e piccole-medie imprese.

Un’area di grande interesse è quella dell’Europa Nord occidentale: Amro prevede di investire nei Paesi di quella zona nei campi della sostenibilità e della digitalizzazione.

Altra novità annunciata riguarda gli uffici di Amsterdam: la banca venderà uno di questi e trasformerà un altro palazzo di sua proprietà in una “icona di sostenibilità” secondo i criteri dell’accordo di Parigi.