La scarsa offerta è destinata a spingere su di un ulteriore 8% il già incandescente mercato immobiliare olandese, a dirlo è l’ABN Amro.

La carenza di case in vendita ha spinto le vendite nei primi tre mesi di quest’anno ben al di sopra del 6% previsto, con un incremento del 9,5% a febbraio, come mostrano le ricerche svolte dalla banca.

I prezzi medi delle case si stanno avvicinando al livello raggiunto prima della crisi del 2008, ha detto la banca. Quel livello è stato già superato ad Amsterdam e in altri centri dove la domanda è alta.

ABN Amro, tuttavia, non prevede alcun miglioramento: secondo le sue stime, lo stock di immobili sul mercato si ridurrà di un ulteriore  5% quest’anno e della stessa percentuale  nel 2019. “Il mercato è sotto pressione. E chi acquista ha poche opzioni, cosi è costretto a pagare somme più alte nella speranza di aggiudicarsi un immobile”, ha detto l’economista Philip Bokeloh al Telegraaf.

Il mercato immobiliare olandese è crollato dopo la crisi finanziaria del 2008 e la ripresa è iniziata solo nel 2013. I prezzi attuali sono ora di circa il 25% superiori al minimo storico di 4,5 anni fa, ha detto l’ufficio nazionale di statistica CBS.