ABN AMRO, dopo la presentazione dei dati trimestrali, ha annunciato che metterà fine alle operazioni commerciali extraeuropee. In una nota ai dipendenti, l’amministratore delegato Robert Swaak ha spiegato che i tagli riguarderanno la divisione Corporate & Istitutional Bank (CIB).

Il Corporate & Istitutional Bank è la divisione che si occupa di acquisizioni, fusioni, quotazioni in borsa e altri affari bancari con grandi aziende. La divisione aziendale conta attualmente circa 2.500 posti di lavoro in totale, 800 dei quali verranno tagliati; 150 solo nei Paesi Bassi.

L’operazione dimagrante dovrebbe essere completata nei prossimi tre o quattro anni. Secondo l’amministratore delegato, questa situazione è separata dalla crisi Covid 19. Infatti il ramo aziendale, un tempo fiore all’occhiello del gruppo bancario, è in perdita da tempo. Diversi fallimenti sia a Singapore che negli stati Uniti hanno provocato perdite per centinaia di milioni di euro. Il fatto che il gruppo stia ora tagliando le sue attività extraeuropee non sorprende.

Nel secondo trimestre ABN Amro ha subito una perdita di 5 milioni di euro, molto inferiore a quella del trimestre precedente, di 395 milioni, attribuibile principalmente a problemi in CIB. Le perdite del secondo trimestre, invece, sono dovute principalmente ai prestiti che la banca ha stanziato per risolvere i problemi delle grandi aziende clienti, sopratutto nel mercato del petrolio. Quasi 700  milioni di euro serviti a ridurre il rischio di insolvenze dovute alla crisi del coronavirus.

“Il nostro scopo, ‘Banking for better, per le generazioni a venire’ ci guida nella realizzazione della nostra strategia. Oltre alla nostra decisione di concentrarci sull’Europa nord-occidentale, abbiamo definito principi strategici relativi ai clienti, al digitale, al rischio moderato e alle ambizioni finanziarie. Questo ci porterà a fare scelte chiare, sulle quali forniremo un aggiornamento a novembre, affrontando anche efficienza operativa, obiettivi finanziari e capitali ”

Secondo il rapporto di fine anno 2019 di ABN Amro, presso il gruppo bancario lavoravano quasi 18mila persone a tempo pieno, di cui quasi 15mila nei Paesi Bassi e 2.150 in altri paesi europei. In più la banca impiega altri 4.750 lavoratori a tempo pieno che non fanno parte del personale.