ABN Amro ha realizzato un profitto di 1,2 miliardi di euro l’anno scorso, motivo per cui, secondo la banca, è tempo di pagare soldi extra agli azionisti, dice NOS. L’istituto acquisterà 500 milioni di euro in azioni proprie e il beneficio sarà soprattutto dello Stato olandese, azionista al 56%.

Un anno fa, per la prima volta in dieci anni, ABN Amro aveva perso 45 milioni di euro: la banca ha quindi dovuto mettere da parte soldi nel caso in cui le aziende avessero avuto problemi di liquidità a causa della crisi Covid. Nel 2021 la situazione è migliorata e la banca ha ottenuto nche una serie di guadagni inaspettati: ad esempio, la sede centrale di Amsterdam è stata venduta, lasciando ABN Amro con 327 milioni in più.

Anche se, tra le spese “inattese” c’è stato anche un accordo per la questione del riciclaggio: il tribunale ha concordato una penale di 480 milioni di euro per controlli inadeguati sul riciclaggio e 340 milioni di euro sono stati stanziati per risarcire i clienti che in passato hanno pagato troppi interessi, dice NOS.

“È giunto il momento che l’azionista, che non ha ricevuti utili nel 2020, riceva ora profitti dalle azioni. E’ completamente giustificato”, afferma Robert Swaak, amministratore delegato della banca. Swaak si riferisce ai fondi della banca, cresciuti ulteriormente nell’ultimo anno.

In precedenza, la banca aveva annunciato che riprenderà la distribuzione annuale degli utili agli investitori. Inoltre verranno acquistati 500 milioni di euro di azioni proprie, dice NOS. Il governo olandese riceverà da un massimo di 281 milioni di euro, scrive la ministra delle finanze Kaag in una lettera al parlamento.

Kaag vuole ridurre il coinvolgimento dello stato in ABN Amro a lungo termine, ma non si sa quando verrà compiuto il prossimo passo.