Vivere in città sta diventando proibitivo. Questa osservazione, ormai, è tanto fondata da essere quasi una certezza.

E se di Londra, Ginevra, Tokio, San Francisco ed altre globali si parla da sempre, Amsterdam ha guadagnato -di recente- lo scettro di città più inaccessibile al mondo.

Ciò è dimostrato da un rapporto della società di consulenza britannica Knight Frank, scrive AT5. Negli ultimi cinque anni, vivere ad Amsterdam è diventato il 63,6% più caro, mentre il reddito degli Amsterdammers è aumentato solo del 4,4%. In nessun’altra città del mondo c’è una forbice tanto ampia, scrive Knight Frank.

Insieme a città come Hong Kong e Los Angeles, Amsterdam è stata dichiarata la “meno accessibile”, lasciandosi dietro città come Londra, New York, Mosca, Parigi, Bruxelles e Dubai. L’indice non si basa solo sull’aumento folle dei costi degli allogi, ma anche, per esempio, sulla parte dello stipendio che gli Amsterdammer devono spendere per l’affitto.