The Netherlands, an outsider's view.

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AA Amsterdam Alternative, la free-press alternativa della città riparte dal fundraising

"Non a tutti interessa la scena underground ma noi abbiamo priorità e sogni differenti"



di Elisa Battistella

 

In cambio di un piccolo contributo per il biglietto d’ingresso, il progetto collettivo no-profit Amsterdam Alternative, propone mercoledì 17 ottobre un’ alternative line-up interamente dedicata alla serata di fundraising per il suo progetto.

In concomitanza con l’ ADE, si presenta come “alternativa” del festival “Amsterdam Alternative Dance Event”. Dalle 21.00 alle 3.00 si alterneranno in consolle artisti residenti ad Amsterdam.

Ma cos’è AA? Si tratta di una piattaforma online che raggruppa eventi di varia natura che ruotano intorno ad un giornale bimestrale cartaceo e gratuito dove si possono trovare articoli riguardanti arte, musica, politica, società e persone.

Vogliamo ispirare le persone e far capire che c’è di più oltre al panorama mainstream commerciale. La scena alternativa, e gli spazi indipendenti sono molto importanti e il nostro impegno è far si che questi posti abbiano il rispetto che meritano.” dice Ivo Schmetz, direttore artistico di Amsterdam Alternative.
“Tutto è nato nel 2015 grazie ad una campagna di crowdfunding ben riuscita”, continua “Amsterdam è sempre stata fiera di essere liberale, open-minded, multiculturale e creativa ma lentamente la città è cambiata, trasformandosi in una città capitalista che dà più importanza al denaro che alle persone; pur vendendosi come città creativa, ostacola le sottoculture e le realtà indipendenti. L’amministrazione comunale non ha un progetto a lungo termini su questi spazi, pertanto è importante che questi facciano rete tra loro e si supportino a vicenda per mantenere vivo lo spirito underground.”

Amsterdam Alternative svolge la sua attività d’informazione principalmente online ma non rinuncia al valore della carta stampata. “Il supporto cartaceo ci permette una maggiore visibilità e diffusione in città”, ci spiega ancora Ivo “cerchiamo di mantenere aggiornati il sito web e la pagina Facebook e siamo sempre alla ricerca di persone che vogliano promuovere la nostra iniziativa.”

In una città dove gli spazi indipendenti perdono lentamente visibilità, Amsterdam Alternative continua ad essere un importante punto di riferimento.

Non a tutti interessa la scena underground, molte persone si curano solamente di fare acquisti, spendere e apparire sui social. Altri invece, come noi, hanno priorità e sogni differenti. In questi tre anni di lavoro per Amsterdam Alternative, ho potuto incontrare tante persone che apprezzano quello che stiamo facendo”

Tra gli obiettivi per il futuro, e a questo dovrebbe servire anche la campagna, c’è la formazione di un team video per creare contenuti da pubblicare su sito e altri canali online.