The Netherlands, an outsider's view.

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A Rotterdam, una nave da crociera è rifugio per 75 senzatetto

Di Mara Noto

“Lo senti?” chiede Jane (riferendosi alle oscillazioni della nave). “Ci fai l’abitudine, il primo giorno era strano, però poi in realtà non ci fai più caso” ci racconta Jane, operatrice sociale dell‘Esercito della Salvezza (Leger des Heils), che lavora a tempo pieno presso il nuovo rifugio.

Un insolito ostello per senzatetto: una nave da crociera fluviale, proprio una di quelle che prima della pandemia era solita navigare tra le acque del Reno. Ora, i senzatetto hanno bisogno di un alloggio e la MS Allegro senza ospiti senior da cullare tra le sponde del Reno, ha assunto un ruolo sociale dando una casa temporanea a molti.

A ridosso del molo di Boompjes, direttamente sulla Mosa, mostra un panorama mozzafiato sull’Erasmus Bridge, con tanto di lucette e decorazioni natalizie.

L’interno del MS Allegro

I 75 fortunati (rispetto ad altri che ancora attendono quattro mura per ripararsi dal freddo), sono prossimi all’assegnazione di una casa popolare. Il nuovo rifugio, racconta Jane, purtroppo è a numero chiuso. “Mi piacerebbe aprire le porte di MS Allegro a tutti, però ci sono delle regole da rispettare. E purtroppo non tutti ne hanno il diritto”. Ai residenti di MS Allegro è stato dato un pass di accesso dalle autorità locali, un privilegio per pochi.

“Abbiamo altri rifugi in giro per la città, circa 6/7 con le camerate”. Tra i requisiti per accedere a MS Allegro, c’è la necessità di essere stati residenti per almeno 2 anni nella città di Rotterdam. Inoltre, è necessario dar prova di non poter provvedere alla propria sussistenza.

“Ci sono persone di tutti i tipi, c’è chi ha appena divorziato ed è rimasto senza una casa; c’è chi a causa di troppi debiti ha perso tutto, come c’è chi sta cercando di gestire dipendenze da droghe o alcol”  afferma Gert-Jan Freeke, direttore regionale dell’Esercito della Salvezza.

E così MS Allegro con alcune delle sue camere dotate di letto, scrivania, tv e bagno privato, ognuna in omaggio ad un luogo del mondo, da Düsseldorf all’India, sarà fino alla prossima estate la casa di 75 bisognosi. “Sono qua da due mesi, finalmente ho i miei spazi e posso riposare come si deve. Ho molta più energia nel fare le cose. Prima ero in un altro rifugio, che non era male ma questo è la crème de la crème!” ci racconta Jo.

Sala da ristorante della nave Ms Allegro

Oltre alle camere singole, c’è la sala del ristorante, in cui possono intrattenersi e godere di pasti caldi. “Abbiamo due turni per i pasti, in modo da mantenere il più possibile la distanza di 1.5m dettate dalle misure anti covid” dice Jane mentre ci mostra la sala da ristorante dove stanno servendo la colazione.

In cucina c’è Elvan, nato in Turchia, pronto a portare fuori la colazione mentre ci racconta sorridendo che è la da 6 mesi e che si occupa principalmente della cucina e del servizio dei pasti. “Della cucina si occupano le persone che vivono qua. Cerchiamo di lasciare loro lo spazio di fare e di avere delle responsabilità, ovviamente se c’é bisogno aiutiamo anche noi operatori sociali o volontari“.

Jane van der Hoek e Elvan in cucina

L’imbarcazione-rifugio, ospita solamente uomini: inizialmente la nave era mista, a maggioranza maschile. Cosicché è stato deciso di aprire un rifugio per sole donne a Coolhaven. “La prima volta che sono venuto a bordo pensavo fosse una Love Boat, ma ero all’indirizzo sbagliatoafferma scherzando uno dei residenti.