The Netherlands, an outsider's view.

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A luglio riapriranno i cinema e i teatri del Belgio, obbligo di mascherine

I cinema in Belgio riapriranno i battenti dal 1° luglio dopo quasi quattro mesi di chiusura a causa del coronavirus. Mercoledì 3 giugno la prima ministra belga Sophie Wilmès ha annunciato che la terza fase del suo piano di uscita dalla chiusura andrà avanti come previsto.

Dal 1° luglio, infatti, le attività culturali “con un pubblico” come cinema e teatri avranno il via libera per riaprire, ma l’accesso sarà consentito in maniera ridotta per garantire il distanziamento sociale.

Il consiglio prevede che l’uso delle mascherine sarà obbligatorio per tutti i partecipanti. Grandi catene, come il Gruppo Kinepolis, hanno scelto di chiudere le loro sedi il 13 marzo, in anticipo rispetto alle restrizioni imposte dal governo il 14 marzo.

Secondo i dati del 2018, in Belgio ci sono 80 cinema e 482 schermi, che hanno registrato 19,4 milioni di spettatori e un fatturato di 151,4 milioni di euro nel corso dell’anno. La Regione fiamminga da sola ha il 47% degli spettatori, la Regione di Bruxelles Capitale il 16% e la Vallonia il 37%.

La federazione belga degli esercenti FCB ha stimato che gli operatori cinematografici hanno perso 30 milioni di euro di entrate tra il 13 marzo e il 30 aprile, circa 4,3 milioni di euro a settimana.

La Federazione Bruxelles-Vallonia ha introdotto un fondo di sostegno di 50 milioni di euro per sostenere i più colpiti dalla crisi, con 8,4 milioni di euro destinati al settore culturale, di cui 1,4 milioni di euro all’industria del cinema e dell’audiovisivo.

Martedì 2 giugno, il governo delle Fiandre ha annunciato di aver destinato alla cultura 65 milioni di euro del suo Fondo d’emergenza Covid-19, di cui 6,9 milioni di euro al Fondo per l’audiovisivo delle Fiandre (VAF). Altri 3,8 milioni di euro del fondo di emergenza sono stati assegnati all’emittente pubblico VRT per sostenere la produzione e la copertura delle notizie, mentre 3,8 milioni di euro sono stati concessi alle emittenti televisive locali.