The Netherlands, an outsider's view.

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SCIENCE

A Leiden modellino di Star Trek più piccolo di un capello

CoverPic: Pixabay

Come riportano la CNN e BoingBoing, mentre sviluppavano metodi per la stampa 3D di micro-swimmer sintetici, dispositivi microscopici in grado di spingere se stessi interagendo con le sostanze chimiche nel loro ambiente circostante, un gruppo di ricercatori dell’Università di Leiden ha stampato un modello dell’USS Voyager di Star Trek lungo appena 15 micrometri. Non male, considerando che un capello umano ha un diametro di circa 75 micrometri.

Nel loro progetto di stampa 3D, i fisici hanno ricreato micro-modelli di barche e forme elicoidali per studiare come influisce la forma sul modo di muoversi degli swimmer.

“Studiando i micro-swimmer sintetici, vorremmo approfondire i micro-swimmer biologici”, ha detto alla CNN Samia Ouhajji, una delle autrici dello studio. Capire come si comportano i micro-swimmer ci potrebbe aiutare nello sviluppo di nuovi farmaci; per esempio, micro-particelle che nuotano autonomamente per “consegnare” i principi attivi nella posizione desiderata del corpo umano.

Ma perché hanno scelto Star Trek e perché una delle successive astronavi del franchise? Jonas Hoecht, uno dei co-autori dello studio, afferma di essere un grande fan della serie e che gli è stato detto di poter stampare tutto quello che voleva. Chissà allora perchè avrà scelto proprio il Voyager e non l’Enterprise.