A l’Aia si consumano tanta cocaina, cannabis e speed quanta ad Amsterdam. I residenti dell’Aia sembra siano accaniti consumatori di droga, se uno studio del comune sulle acque di scarico della città, dice il vero. “I risultati mostrano che L’Aia è un mercato importante per la droga, in particolare la cocaina e la speed”, hanno detto il sindaco Jan van Zanen e l’assessora Kavita Parbhudayal (VVD), sostiene Omroepwest.

Il comune ha annunciato nell’aprile dello scorso anno di voler avviare un’indagine farmacologica delle acque reflue per cercare di mappare le abitudini drogastiche dei residenti della terza città olandese. L’analisi è stata svolta in un periodo in cui i dati non sono alterati dalla presenza di turisti, a causa del Covid, quindi l’immagine che emerge dallo studio è ancora più sorprendente.

A l’Aia i residenti “girano canne” e “danno botte” tanto quanto ad Amsterdam, scrive il rapporto, quindi più che ad Eindhoven e Utrecht. L’MDMA è consumata meno che nella capitale ma la quantità enorme di speed ritrovata, due volte e mezza quella di Amsterdam, ha lasciato sorpresi.

Il comune è preoccupato perché le reti criminali usano attività lecite e le amministrazioni necessitano di sostegno strutturale dal governo per affrontare la complessità del fenomeno.