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La protesta per il piano “Good Move” volto a trasformare il volto della mobilita’ della Regione di Bruxelles si sta facendo molto rumoroso: proteste vigorose sono sfociate in scontri tra alcuni residenti e le forze dell’ordine. Quanto è organizzata la resistenza contro “Good Move”, si chiede VRT.

Quella di ieri sera è stata la seconda nottata consecutiva di protesta contro il nuovo piano di circolazione a Berenkuil, quartiere di Schaerbeek:  “I manifestanti hanno rimosso i segnali stradali che alterano il traffico nel quartiere e appiccato incendi. Gli attivisti si sono ispirati alle precedenti azioni nel distretto Anderlecht di Curegem e a Jette. Lì, tali azioni hanno portato alla cancellazione del piano di circolazione locale”. E stando alle prime reazioni della politica, anche la rivolta delle ultime due notti a Schaerbeek ha portato ad un parziale ripensamento da parte dell’amministrazone locale.

Secondo i fautori di “Good Move”, è sempre lo stesso piccolo gruppo di oppositori a farsi sentire in modo aggressivo, spesso contro gli interessi della vera popolazione locale.  Lucien Beckers, dice VRT ha fondato l’associazione no-profit Mauto Défense come Uccleer e gestisce il gruppo Facebook L’automobiliste en a marre (ndr l’automobilista ne è stanco), che conta 43.000 iscritti. Suo figlio è dietro l’account Twitter “Marquis de Sabbat”, che è molto critico nei confronti di “Good Move”. La sua linea di base su Twitter:  un buon ciclista è un ciclista che prende l’autobus e tiene la bocca chiusa.

Mauto Défense è presente a quasi tutti i consigli comunali con sostenitori e striscione. Sono già apparsi in Anderlecht, in Schaerbeek e in Uccle. Forniscono inoltre avvisi di opposizione al piano di parcheggio da inviare all’amministrazione comunale di Schaerbeek.

Allo stesso tempo, il gruppo WhatsApp locale di Schaerbeek “Antigood Move” è gestito da qualcuno che vive a Grimbergen. E anche attivisti di altri comuni sono stati avvistati durante le azioni a Schaerbeek, dice VRT che sottolinea come la protesta spontanea, forse, tanto spontanea poi non sia:  “Ieri ero a Schaerbeek per mostrare il mio sostegno”, conferma Amara. “Questo può essere un comune diverso dal mio Cureghem, ma il piano “Good Move” segue lo stesso modus operandi nei vari distretti: mancanza di consultazioni e misure contro la volontà della popolazione locale. Ci opponiamo”.

Se c’è un coordinamento, sarà attraverso il PVDA, la sinistra radicale fiamminga. Lunedì sera erano presenti anche il parlamentare di Bruxelles Jettenaar Youssef Handichi, dice VRT