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CULTURE

85 anni di Donald Duck. Come è cambiato il fumetto più venduto nei Paesi Bassi

Donald è un plodder, esattamente come i suoi lettori. Rappresenta le classi medie, è un tuttofare e non è padrone di nessuno




Donald Duck compie 85 anni. Donald Fauntleroy Duck (questo il nome completo) è nato il 9 giugno 1934, mentre nel 1952 è stato diffuso per la prima volta Donald Duck, “il settimanale più felice dei Paesi Bassi”. Non molto sembra cambiato da allora. Infatti, il fumetto è ancora il più venduto nel paese, con 200000 copie settimanali.

Secondo Volkskrant, dalla metà del 900 il pubblico dei lettori non ha mai smesso di apprezzare le (mis)avventure di questo personaggio. Milioni di bambini e adulti sono stati i principali artefici del sua fama, rendendo il settimanale più popolare nei Paesi Bassi che nella sua stessa patria.

Con un po’ di ironia Joan Lommen, l’editore della rivista, ha sottolineato una certa somiglianza tra i lettori e il protagonista del fumetto: “‘Donald è un plodder, esattamente come loro. Rappresenta le classi medie, è un tuttofare e non è padrone di nessuno. Non riesce mai a mantenere un lavoro e deve sempre sottostare agli ordini di Daisy. Ma c’è una differenza: per Donald è sempre un po’ peggio. Perciò i lettori possono consolarsi”.

Donald non può essere classificato come un vincitore in stile americano. A differenza del suo collega Mickey Mouse, non è un padrone di casa responsabile. In più tutti i suoi piani di ricchezze non portano mai a nulla”, ha aggiunto Lommen.

Robin Vick, grande esperto di fumetti, si è soffermato su altri aspetti. Secondo la sua opinione, “nei Paesi Bassi e in altri paesi europei i difetti di Donald sono la cosa che piace di più”. A confronto con Topolino, il personaggio di Donald è completamente diverso, e proprio per questo vincente. Nella sua lotta contro le gerarchie imposte dalla società, emerge in tutta la sua simpatia e testardaggine.

“Il Donald moderno è una creatura più benigna”, continua Vinck, “E questo non è altro che il risultato di due fattori. Da una parte tutta la sua rabbia è svanita. Dall’altra, il suo squawking non può essere reso su carta in maniera davvero efficace”.

Da quando il disegnatore Carl Barks ha lasciato gli studi Disney nel 1963 lo sviluppo del personaggio di Paperino si è fermato. Le sue creature Donald, Scrooge MacDuck (Dagobert), Gladstone Gander (Guus Geluk), Gyro Gearloose (Willie Wortel) e i nipoti Hewey, Dewey e Louie (Kwik, Kwek e Kwak) sono state affidate agli artisti di tutta Europa, inclusi i Paesi Bassi.

Ma le novità non vengono sempre accettate e molti guardano con nostalgia alla tradizione. “Per questo restiamo fedeli all’essenza e all’aspetto dei personaggi. Per noi, Donald indosserà sempre la divisa da marinaio. Nonna Papera non andrà nello spazio, come è successo nella versione scandinava “, ha sottolineato Lommen.

Questo non toglie che il fumetto possa conoscere alcuni cambiamenti. L’editore, per esempio, ha scelto di eliminare tutti quegli elementi che i bambini olandesi non potevano riconoscere. Pensiamo alle cabine telefoniche e allo spaventapasseri nel campo di nonna papera, ad esempio.

Oggi Donald festeggia il suo compleanno, ricevendo un dono molto prezioso. Presso il Rijkmuseum, infatti, tutti gli appassionati avranno l’opportunità di visitare la collezione d’arte dedicata al fumetto.






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