Con un messaggio alla nazione, convocato d’urgenza in giornata, il premier Mark Rutte ha voluto comunicare la gravità della situazione attuale e annunciare, così, il passaggio all’ultimo livello di emergenza prevista dalla road-map del governo e cioè l'”hard lockdown”. Mentre il premier forniva le cifre e annunciava la gravità della situazione, si sentivano in sottofondo fischi e rumore provenienti da manifestanti che si erano radunati fuori dal Torentje, l’ufficio del premier.

Il premier ha, inoltre, annunciato un pacchetto di sostegni aggiuntivi che potranno essere reclamati a partire da domani da negozianti e staff.

“Meno contatti abbiamo, meglio è”, dice il premier che ricorda come la strada per lasciarsi alle spalle il virus è ancora lunga ma nel 2021, con il vaccino, potremmo vedere la luce alla fine del tunnel.

Le misure saranno in vigore dal 16 dicembre al 18 gennaio.

Il 12 gennaio avrà luogo un’altra conferenza stampa per fare il punto della situazione.

 

Cosa chiuderà:

  • negozi con beni non essenziali
  • professioni di contatto (estetiste, parrucchieri, barbieri, laboratori di tatuaggi, sex workers)
  • musei, zoo, teatri, parchi di divertimento, casinò
  • palestre, piscine, saune
  • scuole elementari, superiori e università chiuse:  si torna all’istruzione online
  • Gli asili saranno aperti ma riservati ai figli di coloro che svolgono lavori essenziali (come personale ospedaliero e polizia)
  • luoghi di culto aperti
  • No sport di gruppo o sport amatoriale


Cosa rimarrà aperto:

  • supermercati, panettieri, macellai, prodotti per la casa
  • farmacie
  • banche
  • dentisti e fisioterapisti, parzialmente aperti
  • per negozi che vendono prodotti essenziali per piccole costruzioni e riparazioni, sarà possibile solo ritirare prodotti acquistati online

Cambiamenti alle misure attuali:

  • ospiti da tre a due (solo a Natale, da due a tre. Ciò riguarda le persone di età pari o superiore a 13 anni; sono esclusi i bambini fino a 12 anni inclusi)
  • hotel ma non potranno servire cibo e bevande
  • biblioteche aperte solo per la consegna dei libri
  • esercizio all’aperto consentito ma potrebbero calare il numero di persone ammesse all’esterno a praticare sport
  • centri comunitari per persone vulnerabili

Consigli di viaggio: rimane il suggerimento di non andare all’estero fino all’11 marzo. Le persone che viaggiano verso L’Olanda da paesi extra europei, dovranno esibire un test negativo.

Il lavoro da casa è altamente consigliato. I trasporti pubblici potranno essere utilizzati solo per viaggi necessari.

Le misure “hard” dovrebbero rimanere in vigore fino al 19 gennaio.