Stando a quanto affermato dall’emittente NRC ieri, venerdì 7 ottobre, l’ex della polizia Gerard Bouman avrebbe assicurato in uno scambio di missiva che i 5 agenti coinvolti nella morte del turista antillano Mitch Henriquez, avvenuta lo scorso anno, non avrebbero perso il posto a causa di quell’incidente.

Secondo la corrispondenza riservata, ottenuta dal quotidiano, Bouman avrebbe parlato con gli agenti durante un meeting. Henriquez morì all’ospedale dopo un violento arresto, nel quale venne strangolato. Il report in questione ha reso note alcune informazioni riguardo l’arresto, basate su di una e-mail scritta dall’ufficiale di polizia del comando di Delft, Ronald Kruijswijk.

Tale e-mail faceva riferimento ad una riunione tra quest’ultimo e i 5 ufficiali interessati, insieme al capo della polizia, avvenuta tre mesi dopo la morte di Henriquez. All’epoca dell’incontro segreto i sospetti erano già indagati.

Bouman, che il funzionario di Delft ha definito “molto coinvolto con la vicenda” avrebbe garantito la restituzione dei distintivi ai 5 agenti, cosi da consentire loro di entrare nella stazione di polizia e nella palestra. “Gli effetti sulle buste paga delle sospensioni saranno rivisti, nonchè garantita la continuazione dei loro incarichi, al di là di quello che succederà”, ha scritto Kruijswijk.

Secondo quanto affermato da NRC l’ormai ex ufficiale, avrebbe poi lasciato la polizia 2 settimane dopo il meeting e non ha voluto commentare la vicenda.

La polizia ha confermato che durante tutto l’anno passato, ai 5 agenti veniva pagato l’intero salario ed avevano accesso alla stazione di polizia, nonostante fossero indagati.

Un report ufficiale messo a punto dal Dipartimento di polizia in merito alle morti e pubblicato immediatamente dopo la e-mail si è pronunciato favorevolmente al procedimento per abuso di autorità contro due dei cinque.

Nello stesso documento, sarebbero quattro su cinque gli agenti accusati di violazione dei loro doveri. Il quinto verrà assegnato ad un altro lavoro nell’ambito delle forze dell’ordine.