Il Ministro degli Affari Esteri Stef Blok è in visita in Suriname, in occasione dei 45 anni dalla sua indipendenza. È la prima volta in dieci anni che un ministro olandese visita il Paese. “Si tratta principalmente di una visita simbolica, per ricollocare i rapporti tra i due paesi”, dice la corrispondente di NOS dal Suriname, Nina Jurna.

Il fatto che nessun ministro olandese abbia visitato il Suriname per così tanto tempo è dovuto al precedente governo sotto l’ex presidente Desi Bouterse, dice NOS: dopo una condanna in Olanda per traffico di stupefacenti e il coinvolgimento nel caso dei Decembermoord del 1982, i rapporti tra l’ex colonia e Boutersé sono stati molto tesi.

Con il nuovo governo sotto il presidente Santokhi, la cooperazione è ricominciata”, dice la corrispondente di NOS. Dopo le elezioni dello scorso maggio, il neo-eletto presidente ha annunciato di volersi lasciare la pesante eredità del passato alle spalle.

La situazione economica del paese è critica e con l’enorme debito pubblico da sanare, il Suriname trarrebbe beneficio da rapporti normalizzati. Il ministro Blok ha già promesso di voler aiutare finanziariamente il Suriname ove possibile, compreso un pacchetto di sostegno Covid di 3,5 milioni di euro, dice NOS. Inoltre, ci sarà una maggiore cooperazione nel campo della giustizia e della sicurezza e della lotta contro il traffico di droga. Le relazioni diplomatiche tra i due Paesi, inoltre, sono state di nuovo normalizzate.

Il ministro Blok non gode di molta stima in Suriname: l’anno scorso ha dichiarato l’ex colonia uno Stato fallito e ha aggiunto di ritenere il multiculturalismo come un’opzione impossibile.