Circa 40 olandesi si sono proposti come volontari per uno studio sul vaccino contro il coronavirus condotto da diverse università statunitensi, riferisce NOS.

L’editore Rinke van den Brink ha riferito all’emittente le modalità di svolgimento dell’esperimento. Ai partecipanti verrà iniettata la versione sperimentale del vaccino. Il test avverrà in un Paese in cui il virus si sta ancora diffondendo, verificando la facilità con cui i volontari vengono contagiati.

Secondo van den Brink, però, ci sono 3 principali problemi. Il primo è che il virus stia attualmente diminuendo “quasi ovunque” rendendo difficile testare il vaccino. Inoltre, i partecipanti con qualsiasi problema di salute non sono ammessi, mentre ci sono rischi con i contagiati. “Sappiamo che le persone possono morire o ammalarsi gravemente a causa di un’infezione del virus. Oppure si ammalano lievemente, mentre possono infettare gli altri”. Un terzo problema è che tale studio deve essere approvato da un comitato etico, ha affermato Van den Brink.  “Forse negli Stati Uniti sarà più facile che in Olanda” ha concluso.