Quasi 4 famigli su 10 con bimbi ngli asili (38%) e nelle scuole primarie fiamminghe ricevono sussidi per l’educazione. Questi sono i dati offerti da Statistiek Vlaanderen per l’anno 2019-2020, scrive Het Laatste Nieuws.

I risultati sono stati pubblicati questo martedì e hanno riepilogato diverse caratteristiche dei bambini che determinano il profilo sociale delle scuole. La maggior parte di queste caratteristiche è rimasta stabile rispetto agli anni precedenti. Tuttavia, la percentuale di famiglie che riceve il sussidio è aumentata drasticamente rispetto ai dati dell’anno 2018-2019. I dati per quell’anno riscontravano il 22% degli studenti d’asilo e 27% di studenti di scuola elementare. La spiegazione di questo aumento sta nel fatto che i sussidi ora fanno parte del pacchetto di crescita entrato in vigore nell’anno 2019-2020. Questo pacchetto ha modificato i criteri di selezione per i sussidi facendo in modo che più famiglie possano avervi accesso.

Un altro dato  è la percentuale in aumento di studenti che non parla olandese in casa: l’anno scorso  era il 25% per gli asili e 22% per le scuole elementari. Rispetto all’anno precedente è un leggero aumento dell’1%. Ciononostante è un notevole cambiamento rispetto a dieci anni fa quando le percentuali erano rispettivamente 17.2% per gli studenti d’asilo e 13,6 per gli studenti di scuole elementari.

In risposta al report il ministro dell’educazione fiammingo Ben Weyts ha risposto: ” Non possiamo ignorare questa evoluzione” “Non possiamo continuare a dire che non c’è nulla da fare al riguardo”. Secondo Weyts questi dati dimostrano che c’è da lavorare per migliorare la conoscenza dell’olandese tra i bambini. Weyts propone di ” Fare dei controlli di conoscenza della lingua in asilo e applicare degli obiettivi di apprendimento più severi”.