Author pic: Vlaams Belang Source: Flickr License: CC 2.0

Mercoledì sera diversi parlamentari del Vlaams Belang, formazione di estrema destra fiamminga, sono intervenuti sulla Grote Markt di Mechelen, per protestare contro una decisione del tribunale di Mechelen all’inizio della giornata che aveva condannato quattro membri del movimento nazionalista fiammingo Voorpost a sei mesi di carcere perché avevano esposto uno striscione con il testo “Stop all’islamizzazione” (Stop islamisering), dice GvA.

Subito dopo la decisione, varie figure di spicco del Vlaams Belang, racconta il portale fiammingo, hanno  indicato di non essere d’accordo con la decisione del tribunale. Questo è il motivo per cui mercoledì sera  hanno srotolato uno striscione  proprio con la scritta incriminata.

Oltre al presidente Tom Van Greeks erano presenti Filip Dewinter, Dries Van Langenhove, Gerolf Annemans, Barbara Pas e Guy D’haeseleer. Secondo i membri del partito, la decisione del tribunale ha seriamente compromesso la libertà di espressione.

“Abbiamo avvertito per anni quello che è successo ora: che della legge sul razzismo e sull’odio si sarebbe abusato per perseguire e combattere la legittima resistenza politica”, ha detto al giornale il deputato Van Grieken.