Il Ministero degli Esteri olandese ha accolto 35 afgani che sono ora autorizzati a raggiungere i Paesi Bassi, dice NOS. I 35 si sarebbero fatti strada via terra fino al confine pakistano e dopo averlo attraversato, sono stati ricevuti dal personale dell’ambasciata olandese.

Gli afgani sono stati trasferiti nella capitale Islamabad e alcuni di loro non hanno documenti, dice il portale della tv pubblica. Di solito,  il Pakistan non consente ai migranti privi di documenti di entrare nel paese, ma in questo caso è stata fatta un’eccezione. I 35 afgani erano tutti nella lista di evacuazione degli Affari esteri e 29 di loro sono ex interpreti per le autoritá olandesi mentre gli altri 6 fanno parte di un gruppo che il governo olandese ha scelto comunque di aiutare.

Ma l’operazione non finisce qui: si stima che ci siano ancora circa 1500 afgani che possono essere evacuati nei Paesi Bassi ma per loro, la vita sará molto difficile. Stando a NOS, sarebbe diventato  praticamente impossibile per la maggior parte degli afgani nella lista di evacuazione raggiungere l’Olanda.

Molti interpreti e altro personale che un tempo lavoravano per l’esercito olandese, ad esempio, non hanno mai avuto un passaporto ma il regime talebano non ne rilascia. Per coloro che hanno un passaporto, richiedere un visto per il Pakistan è costoso e in ogni caso, ottenerne uno è particolarmente difficile.

L’altro ieri il ministro degli Affari esteri Hoekstra ha dichiarato in una lettera al parlamento che si stanno cercando ulteriori rotte alternative per portare gli afgani idonei all’evacuazione nei Paesi Bassi. Nella lettera ha anche sottolineato che i voli commerciali dall’Afghanistan a Dubai, Teheran e Islamabad -ridotti per l’emergenza pandemia- stanno lentamente ripartendo.