Più di 300 persone avrebbero partecipato ad una manifestazione per commemorare Renée, la giocatrice di rugby 23enne, uccisa barbaramente da domenica. Secondo fonti del portale Omroepwest, il principale indiziato, un imprenditore di 41 nni di Scheveningen, avrebbe appiccato il fuoco alla giovane.

La polizia non vuole confermarer se sia l’uomo che è stato arrestato da una squadra speciale a Treilerweg a Scheveningen ma la notizia sembra confermata, dice il portale.

Nella notte tra sabato e domenica, il corpo di Renée è stato trovato sulla Doorniksestraat all’incrocio con   Pompstationsweg, proprio dietro la prigione di Scheveningen.