Tornano a salire i numeri dei casi di Covid-19 accertati nella regione Bruxelles-Capitale. “Molto probabilmente” è a causa del rientro dei viaggiatori dalle vacanze di Natale. “A Bruxelles stiamo vedendo un aumento deciso del 23% dei casi d’infezione confermati”, ha pronunciato venerdì il virologo e portavoce interfederale del Covid-19 Steven Van Gucht ad una conferenza stampa.

“La crescita è particolarmente evidente tra gli adolesecenti e gli adulti, dovuta con tutta probabilità al ritorno dei viaggiatori con la fine delle vacanze natalizie“, ha detto, sottolineando che i viaggiatori vengono ora testati in massa.

Anche il numero di paziente ammessi agli ospedali di Bruxelles sta aumentando; questo dato, invece, non è legato al sistema di monitoraggio, ha specificato Van Gucht. Anche nelle province intorno alla regione di Bruxelles-Capitale crescono i contagi: del 11% nel Brabante Fiammingo e del 27% nel Brabante Vallone.

Secondo Van Gucht, “complessivamente, oggi circa il 5% di tutte le infezioni nel Belgio sono causati dal rientro dei viaggiatori,”  aggiungendo che lo stesso dato era sotto l’1% prima delle vacanze di natale.

In media il 3,7% dei viaggiatori di ritorno risulta positivo. “Però, questa percentuale cambia ampiamente da stato a stato di provenienza, variando dal 2% al 12,5”, ha comunicato il virologo.

Per il biostatico Geert Molenbergh (UHasselt e KU Leuven), la cifra corrisponde ad un numero tra i 2500 e i 5000 viaggiatori positivi al Covid-19 che sono rientrati in Belgio negli ultimi giorni.

Anche le attività svolte durante le vacanze natalizie hanno avuto un impatto sull’aumento dei numeri, ha detto Molenbergh. “Non è tanto per le persone che sono tornati dalle loro casa vacanze, ma invece per quelli che hanno visitato i loro familiari e quindi sono stati a stretto contatto con più persone.”