Vent’anni fa andava, letteralmente, in fumo uno dei club iconici di Amsterdan, il club Roxy. Era il 21 giugno 1999 e dopo la tragica fine di quell’esperienza, non è mai stato ricostruito.
Club trasgressivo, aperto alla comunità LGBT, in stile “berlinese” con una policy alla porta rigidissima per creare un’atmosfera familiare e riservata a chi fosse davvero interessato a cosa la venue aveva da offrire. Secondo i libri scritti su quel posto leggendario, entrare era una vera lotteria. Ma degli show organizzati dal locale, dalle serate con dj internazionali a vere e proprie performance teatrali e dell’ampia tolleranza per droghe e sesso libero, parlavano tutti. Anche lontano da Amsterdam.
Oltre agli eventi, il Roxy era celebre per la produz…







