Nel periodo tra il 1° marzo e il 1° maggio di quest’anno, 197.000 olandesi non hanno presentato la dichiarazione dei redditi. Questo numero è il doppio rispetto all’anno scorso. Il Belastingdienst (l’Agenzia delle Entrate) sta cercando di ricordare attraverso lettere, messaggi SMS e telefonate prima che venga comminata una multa.
Come gli altri 8,6 milioni di contribuenti, quasi 200.000 “omissis” hanno ricevuto a gennaio di quest’anno una lettera con l’invito a presentare la dichiarazione dei redditi. Ma non lo hanno fatto entro il 1° maggio. L’anno scorso questo gruppo era di poco più di 100.000 persone.
A maggio, i ritardatati hanno ricevuto inizialmente una lettera di sollecito; quindi una lettera perentoria e infine l’Ufficio passa alle maniere forti.
“Dai messaggi SMS abbiamo scoperto che due terzi delle persone hanno presentato la dichiarazione dei redditi entro il 10 luglio”, afferma Cobben. “Questo è un risultato abbastanza buono. Ma preferiremmo che anche gli altri adempiessero agli obblighi.”
Alcuni, stando all’ufficio, non avrebbero presentato la dichiarazione per paura di dover pagare tasse aggiuntive.
Per il gruppo che entro la fine di agosto, anche dopo un sollecito, non ha presentato la dichiarazione, verrà emesso un avviso di accertamento fiscale e una multa: il Belastingdienst stimerà quindi il reddito per il 2022, calcolerà l’imposta probabile da pagare e emetterà un avviso di accertamento con una multa di 385 euro.







