Il governo federale belga non ha raggiunto un accordo sull’accoglienza di 13 studenti attualmente a Gaza, che hanno ottenuto una borsa per studiare o fare ricerca in un’università belga.
Il ministro degli Esteri Maxime Prévot ha ritirato la proposta dopo che un partner di coalizione ha collegato il dossier a un possibile accordo sui rimpatri verso l’Afghanistan e sui «return hubs» fuori dall’UE.
La proposta comprendeva anche la ripresa graduale delle evacuazioni da Gaza e un contributo belga a un’operazione OMS-Giordania per curare bambini malati.
Prévot ha denunciato una «presa d’ostaggio sulla pelle della miseria delle persone»: «La dignità non si compra». Il ministro ha inoltre detto di essere disposto a discutere dei centri per i rimpatri, ma non sotto ricatto.
Secondo Prévot, al momento non esiste un consenso nel governo sull’accoglienza degli studenti e non è certo che la situazione possa cambiare.







